Un secolo di aggressioni da parte dell'imperialismo americano nel mondo (1890-1999)


 

Questo elenco lungo e terrificante, e pur tuttavia parziale, parla da solo.

Aggiungiamo solo che gli imperialismi europei non sono stati (e non sono, ne' saranno) da meno.
Solo l'internazionalismo e la resistenza dei popoli possono costruire un mondo nuovo di pace autentica.

 

1890

Usa - South Dakota (28 dicembre)

Quattro squadroni di cavalleria massacrano 300 indiani Miniconjou nella valle di Wounded Knee (Chankpe Opi Wakpala). L’episodio segna emblematicamente la fine della libertà indiana e l’inizio del “secolo americano”

Argentina

Nel paese scoppia una grave crisi del regime parlamentare in seguito alla corruzione del presidente Celman, asservito agli interessi e alla politica USA: i militari americani intervengono.

1891

Cile (gennaio)

Il presidente Josè Manuel Balmaceda viene accusato di nutrire ambizioni dittatoriali; scoppia una guerra civile che vede l’intervento della marina militare Usa contro i ribelli nazionalisti.

Haiti

I militari reprimono la rivolta anti-americana dei lavoratori negri che reclamano la proprietà dell’isola di Navassa (fra Haiti e Giamaica, attualmente territorio Usa).

1892

Usa - Idaho (giugno)

Scoppiano scioperi dei lavoratori dell’acciaio e dei minatori (miniere d’argento). L’intervento repressivo di agenti della compagnia Pinkerton e di truppe federali provoca grande tensione e gravi incidenti.

1893

Hawaii (gennaio)

Gravi disordini interni offrono agli Stati Uniti l’occasione per intervenire nelle isole Hawaii. La marina rovescia il governo indipendente: il 17 gennaio viene proclamata la repubblica. Il nuovo governo è controllato dagli americani, e le isole sono dichiarate protettorato statunitense. Il definitivo trattato di annessione verrà ratificato il 12 agosto 1898.

1894

Chicago

Scendono in sciopero i lavoratori delle officine ferroviarie Pullman (la Pullman Palace Car Company): il sindacato dei ferrovieri (American Railway Union), fondato nel 1893 da Eugene Victor Debs, si schiera al fianco degli scioperanti. Il presidente Stephen Cleveland primo democratico dai tempi della Guerra di Secessione, in carica dal 1884 al 1888, poi rieletto nel 1892), invia sul posto truppe federali: il bilancio delle repressione è di 34 morti.

Nicaragua

Insieme a Honduras ed El Salvador tenta di dar vita a un’Unione dell’America centrale, ma le pressioni militari statunitensi (che occupano per mesi la città costiera di Bluefields) e le rivalità commerciali fomentate dall’esterno destineranno il progetto al fallimento.

1894-95

Cina

La marina militare è presente durante la guerra cino-giapponese

1894-96

Corea

La marina militare è di stanza a Seul durante la guerra

1895

Panama

La marina sbarca in territorio colombiano

1896

Nicaragua

La marina militare sbarca nel porto di Corinto

1898

Usa - Minnesota

L’esercito si scontra con gli indiani Chippewa a Leech Lake

Cuba

Il 21 aprile gli Stati Uniti (che già nel 1895 avevano solidarizzato con i moti insurrezionali antispagnoli) intimano alla Spagna di concedere l’indipendenza a Cuba e di abbandonare l’isola. Scoppiate le ostilità, con una serie di rapide operazioni militari gli statunitensi distruggono la flotta spagnola e sbarcano a Cuba dopo aver riportato un’altra vittoria in Nicaragua.

Puerto Rico

(Luglio - Ottobre)

Le truppe statunitensi procedono all’invasione (25 luglio), prendono possesso della zona e vi insediano un governatore militare (ottobre)

Parigi

(10 Dicembre)

Spagna e Stati Uniti firmano il trattato di pace, che prevede condizioni durissime per la Spagna: ritiro da Cuba e cessione ai vincitori di Puerto Rico, Guam e Filippine. Gli Stati Uniti assurgono al rango di potenza mondiale.

1899

Filippine

(Febbraio)

La popolazione insorge contro la tutela degli Stati Uniti, che si sono semplicemente sostituiti alla dominazione spagnola senza neppure prendere in considerazione le aspirazioni indipendentiste degli indigeni. Si sviluppa un’intensa attività di guerriglia capeggiata da Emilio Aguinaldo, che provoca l’immediato intervento armato degli USA: nell’arco di una decina di anni i filippini uccisi dalle truppe statunitensi sarebbero stati non meno di 600.000

Nicaragua

La marina militare sbarca nel porto di Bluefields.

Samoa

L’arcipelago delle Samoa viene spartito fra Germania (Samoa occidentali) e Stati Uniti (Samoa orientali): questi ultimi intervengono militarmente per orientare la successione al trono.

1899-1900

Cina

I militari si scontrano con i Boxer in rivolta.

1899-1901

Usa-Idaho

L’esercito occupa la regione mineraria di Coeur d’Alene, già territorio indiano.

1901

Usa - Oklahoma

L’esercito reprime la rivolta degli indiani Creek.

Panama

Marina militare ed esercito fomentano la secessione del paese dalla Confederazione colombiana.

1903

Honduras

I marines intervengono nella rivoluzione.

Panama

(4 Novembre)

Il paese si costituisce in repubblica indipendente il 4 novembre 1903: gli Stati Uniti riconoscono immediatamente il nuovo stato e impediscono alla Colombia di intervenire militarmente.

1903 - 1905

Repubblica Dominicana

I militari “proteggono” gli interessi americani nella Rivoluzione. In particolare, nel 1905 il presidente degli Stati Uniti Theodore Roosevelt (1858 - 1919, in carica dal 1901 e, rieletto, fino al 1909), repubblicano progressista, impone il controllo statunitense delle finanze e delle dogane dominicane, malgrado l’opposizione del Senato, e invia sul posto una squadra navale a sostegno della “big stick policy”, suo cavallo di battaglia.

1904

Panama

(13 Febbraio)

Il Panama proclama la costituzione della nuova repubblica; il governo "concede" agli Stati Uniti l’uso della zona del Canale da questo momento fino al 1999.

1904 - 1905

Corea

I marines sono presenti durante la guerra russo-giapponese.

1906 - 1909

Cuba (Agosto)

Dopo la sospetta rielezione di Estrada Palma alla presidenza della repubblica, scoppia un’insurrezione popolare. Gli USA inviano nell’isola truppe d’occupazione unitamente al rappresentante americano William H. Taft (1857 - 1930, presidente dal 1909 al 1913), incaricato di procedere alla formazione di un governo provvisorio.

1907

Nicaragua

I militari intervengono, ufficialmente per impedire l’allargarsi di un conflitto in America Latina, ma di fatto per instaurare il protettorato della “Dollar Diplomacy” (che prevede l’espansione e la tutela a oltranza del commercio statunitense: sarà la punta di diamante della politica commerciale ed estera promossa a partire dal 1909 dal presidente Taft).

Honduras

I marines intervengono nella guerra col Nicaragua.

1908

Panama

I marines intervengono nella competizione elettorale.

1909

Nicaragua (Dicembre)

Gli USA, preoccupati per la politica troppo aggressiva ed espansionista di Santos Zelaya, appoggiano una rivolta di notabili locali per rovesciare il “dittatore” e preservare la propria influenza nella zona.

1910

Nicaragua

I marines sbarcano a Bluefields e Corinto.

1911

Honduras (ottobre)

I militari difendono gli interessi statunitensi nella guerra civile e intervengono nelle nuove elezioni presidenziali che vedono la vittoria dell’ex presidente Bonilla, persona grata agli USA.

1911 - 1941

Cina

Marina militare ed esercito USA applicano una costante occupazione.

1912

Honduras (Gennaio)

Truppe statunitensi sbarcano per difendere la proprietà USA e imporre al governo locale un controllo sulle finanze del paese.

Nicaragua

(Agosto 1912)

I marines intervengono, anche con bombardamenti, nella guerra civile che infuria nel paese, e impongono come capo del governo il conservatore Adolfo Diaz; gli Stati Uniti assumono il controllo delle finanze del paese, stabiliscono una base militare a Managua (l’occupazione durerà vent’anni, contrastata da innumerevoli azioni di guerriglia).

Cuba

I militari intervengono nuovamente per proteggere gli interessi USA all’Avana.

Panama

I marines intervengono durante l’accesa competizione elettorale.

1913

Messico (Febbraio)

La marina militare fa evacuare i cittadini americani durante la rivoluzione seguita al colpo di Stato del generale Victoriano Huerta.

1914

Repubblica Dominicana

La marina militare si scontra con i ribelli a Santo Domingo.

Usa - Colorado

L’esercito reprime gli scioperi dei minatori.

Messico

La marina militare e l’esercito compiono una serie di interventi contro i nazionalisti.

1915

Haiti (Luglio)

Una serie di incidenti e la grave situazione finanziaria del paese, fortemente indebitato con l’estero, inducono l’esercito statunitense ad inviare truppe nell’isola e a concludere un trattato che impone il protettorato politico e finanziario degli USA per un periodo di dieci anni. L’esercito ricorrerà ripetutamente ai bombardamenti in questa occasione e negli anni a venire.

1916

Messico (Marzo)

Un presunto sconfinamento delle truppe rivoluzionarie di Francisco “Pancho” Villa nel Nuovo Messico, provoca l’immeditata risposta degli Stati Uniti, con l’invio di una spedizione punitiva nel Messico settentrionale

Repubblica Dominicana (Maggio)

Disordini elettorali inducono il governo degli Stati Uniti a inviare truppe nel paese. Il presidente Henriquez y Carvajal rifiuta di firmare il trattato che sottopone le finanze dominicane al controllo statunitense: gli USA reagiscono occupando militarmente la Repubblica ed esautorando il governo locale. Il territorio subirà un’occupazione di 8 anni.

1917

Cuba (Febbraio)

Sospetti brogli elettorali provocano una rivolta di orientamento liberale. Truppe americane sbarcano in forze a Santiago; l’esercito instaura l’occupazione militare e il protettorato economico, imponendo la rielezione alla presidenza del conservatore Mario Garcia Menocal.

Usa (6 Aprile)

Nell’ambito della Prima Guerra Mondiale, dichiarazione di guerra alla Germania.

Europa (Giugno)

Le prime truppe americane sbarcano sul Vecchio Continente

Usa (7 Dicembre)

Dichiarazione di guerra all’Austria-Ungheria. Fino alla fine del conflitto, marina militare ed esercito affondano numerose imbarcazioni combattendo contro la Germania.

1918 - 1920

Panama

I militari partecipano a diverse operazioni di polizia nel corso dei disordini seguiti alle elezioni.

1918 - 1922

Russia

Marina militare ed esercito intervengono in almeno cinque distinte occasioni contro i bolscevichi.

1919

Costa Rica

(4 Giugno)

I marines sbarcano nel paese, la cui stabilità politica appare compromessa dal susseguirsi di numerosi colpi di stato, per proteggervi gli interessi statunitensi.

Honduras

(11 Settembre)

In seguito all’insurrezione del liberale Lopez Gutierrez e alle minacce di guerra civile, truppe statunitensi sbarcano nel paese e impongono una “pacificazione”.

Costa Rica (Dicembre)

Nonostante lo svolgersi di regolari elezioni che portano alla presidenza Julio Acosta Garcia, la presenza di truppe e consiglieri statunitensi non accenna a diminuire, restando, anzi, a lungo determinante.

1920

Guatemala

I militari intervengono per due settimane contro le agitazioni promosse dai sindacalisti a tutela dei lavoratori locali.

1920 - 1921

Usa - West Virginia

L’esercito reprime pesantemente le agitazioni dei minatori, ricorrendo anche ai bombardamenti.

1921

Panama

Scoppiano scontri armati tra Panama e Costa Rica, ma l’intervento degli Stati Uniti porta a una risoluzione “pacifica” della vertenza.

1922 - 1927

Cina

Marina militare ed esercito intervengono ripetutamente durante le rivolte nazionaliste.

1923

Messico

 

 

Il generale de la Huerta guida una rivolta contro il presidente Obregòn il quale, appoggiato militarmente dagli Stati Uniti, riesce facilmente ad avere ragione dei rivoltosi.

1924 - 1925

Honduras

L’esercito interviene due volte, in occasione degli scontri elettorali, a sostegno dei conservatori portando, nel 1925, all’elezione di Miguel Paz Barahona.

1925

Panama

L’intervento della marina militare è decisivo per la repressione dello sciopero generale.

1926

Nicaragua (Novembre)

In seguito allo scoppio di una rivolta liberale guidata dal generale Augusto Sandino, le truppe statunitensi intervengono imponendo l’elezione del conservatore Alfonso Diaz.

1927 - 1934

Cina

I marines sono di stanza in tutto il paese.

1932

El Salvador

Navi da guerra sono inviate contro la rivolta capeggiata da Farabundo Martì

Washington DC

L’esercito interviene per bloccare la protesta dei veterani della Prima Guerra Mondiale, che rivendicano la concessione, da parte del governo, di un’indennità.

 

1941 - 1945

Seconda Guerra Mondiale

Gli Stati Uniti intervengono massicciamente contro l’Asse, con attacchi navali e di terra nonché con devastanti bombardamenti non soltanto convenzionali: questa è infatti la prima guerra nucleare

1947 - 1949

Grecia

 

 

Consiglieri statunitensi effettuano “operazioni di controllo” e sostengono massicciamente il governo conservatore con l’invio di cospicui aiuti economici e militari.

1948

Filippine (Ottobre)

Il governo del presidente Quirino, sostenuto militarmente ed economicamente dagli Stati Uniti, lancia una vasta offensiva nell’isola di Luzòn contro il movimento dei guerriglieri Huk; La CIA è presente con generiche “operazioni di controllo”.

1950

Puerto Rico

Gli USA intervengono con operazioni di controllo in occasione della rivolta indipendentista scoppiata a Ponce.