HOME


 

Scopri i popoli
le loro tracce,
millenni di storia
del Salento



Storia del Salento

Fruizione Culturale

Arte
Storia
Cultura
Parco Letterario
Archeologia Industriale
Editoria


   Penisola
  
Comuni
   Stradario
   Numeri Utili
   Farmacie

   Meteo
   Mare
   Campagna
   Librerie
  
Biblioteche

   Dolmen
   Menhir

  
Pajare
  
Castelli
   Torri Costiere

   Agriturismi
   Masserie

   Pub e Pizzerie  
  
R
istoranti

  
Stab. Balneari

   Musei
  
Avanguardie
   Speleotrekking

  
Link
   Ricette    
   Editoria

 



Gadgets

 
 

 

 

 
 

 
 
 
 

 


 

      STORIA / CULTURA / ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE / FOTOGALLERY / GIOVECOM / IL GIOCO E L'ARTE / LAST MINUTE      

  SALENTO dalla Preistoria all'Ottocento

STORIA del SALENTO dal Neolitico all'800, Dolmen, Menhir, NEOLITICO  La grotta del Cavallo, La grotta  di Serra la Cicora, La grotta dei Cervi Porto Badisco, PALEOLITICO Le Veneri di Parabita, La Mappa di Soleto, Fenici, Micenei, Japigi, Messapi, Romani, Rudiae, Appia Traiana, Bizantini, Basiliani, Saraceni, Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli, Lecce e il Barocco, Borbone, Savoia


 

Il Salento è stato intensamente abitato sin dalla preistoria e poi nel corso dei millenni si sono evolute e ampliate nuove civiltà. Sin dal Neolitico, con i Menhir, strutture megalitiche di 4.000 anni fa. Sono grandi simboli di aggregazione sociale perché attorno ad essi si è evoluta l'esperienza democratica degli uomini del Neolitico. Poi la terra salentina è stata continuamente conquistata da quasi tutte le civiltà del Mediterraneo: Fenici, Micenei, Japigi, Messapi. I Messapi hanno portato la civiltà nel Salento. Essi mantengono una loro individualità culturale capace di strutturare in modo autonomo il territorio. Caratteristici degli insediamenti abitativi messapici sono i 'recinti murari difensivi' realizzati con imponenti blocchi lapidei che in alcuni punti raggiungono lo spessore di 8 metri e l'altezza di 7, muniti di fossati e che rappresentano il primo sostanziale intervento che ha trasformato le linee del paesaggio salentino. Dai Romani in poi, ad eccezione delle conquiste arabe, le invasioni provengono dall'entroterra: Normanni, Svevi, Angioini, Spagnoli, Borbone e Savoia sono tutte azioni di acquisizione del territorio da parte dei potentati del Medio Evo, che avevano già vasti possedimenti nel resto d'Europa.

A cura del dott. Giovanni Greco

Dolmen

   

Menhir

Neolitico
La grotta del Cavallo e la  grotta  di Serra la Cicora
La grotta dei Cervi Porto Badisco
Paleolitico 
Le Veneri di Parabita

La Mappa di Soleto

Fenici  
1600 a.C. - 531 a.C.

Micenei
1580 a.C. - 1100 a.C.
  
Japigi
II-I millennio a.C
Messapi
VII secolo a.C. - 266 a.C

Romani
Rudiae
Appia Traiana

Bizantini 
553-847 e 875-1071 d.C.

Basiliani
IV - X secolo d.C.
Saraceni  
IX secolo d.C.

Nave saracena
Normanni  
XI - 1194 d.C.
Svevi  
1194 d.C. - 1266 d.C.
Angioini 
1266 d.C.
Aragonesi
1266 d.C.
Spagnoli
1504
Lecce e Barocco
Borbone 
1738 d.C. - 1860 d.C.
Savoia 
 

Soleto: la più antica mappa geografica mai rinvenuta (del V secolo)

Le Veneri di Parabita


Strabone riferisce che " gli Achei dovettero combattere una dura guerra contro i barbari, alla fine vinsero fondando Taranto ". Secondo una leggenda due figli di Nettuno, Messapo e Taras, venuti a sapere delle conquiste fatte in Italia dai fratelli Lestricone e Core, approdarono nella parte meridionale della puglia: Messapo avrebbe dato origine alla Messapia o penisola salentina, mentre Taras si sarebbe fermato nello Ionio e avrebbe fondato Taranto nell'VIII sec. Guidati da Messapo a partire dal IX sec. circa a.C., occuparono la parte meridionale della Japigia cioé la penisola delimitata fra lo Ionio e l'Adriatico da Taranto e Brindisi, fino a Leuca; ' Messapioi era infatti il nome che i Greci davano a quei popoli di nomadi per indicare ' quelli situati fra due mari'. Essi finirono col confondersi etnicamente e culturalmente con la gente preesistente, ossia gli Japigi originari. L'antica città di Oria (Uria), fondata nel XVI sec.a.C. dagli Japigi protostorici , fu eletta dai più recenti Japigi - Messapi a loro capitale.

Strabone, Geografia, VI, 3, 1: le popolazioni della Puglia

[Testo tratto dall'edizione di F. Lassère, Strabon.
Géographie, Tome III (Livres V et VI)
, Paris 1967]

Traduzione: Dopo aver descritto l'Italia antica fino a Metaponto, dobbiamo parlare delle regioni che la seguono. La prima è la Iapigia: i Greci la chiamano Messapia, gli indigeni la distinguono in Salento (la parte intorno al promontorio Iapigio) e Calabria. A nord di queste si trovano le popolazioni chiamate in greco Peucezi e Dauni, ma gli indigeni chiamano Apulia tutta le regione dopo la Calabria e Apuli la popolazione. Alcuni, in particolare i Peucezi, sono chiamati anche Pedicli.

[Traduzione di N. Biffi in N. Biffi, L'Italia di Strabone.
Testo, traduzione e commento dei libri V e VI della Geografia
, Genova 1988]


 Qualora vi fossero inesattezze, contattare belsalentoweb@libero.it

 
 

Editoria in belsalento.com

Arte Raku

Ogni terra produce i suoi frutti e ogni frutto il suo seme


 
CAPPELLO, VENTAGLIO, CALENDARIO, PORTASIGARETTE, BLOCK-NOTES


 



CELTIBERIA.NET

   

 



BelSalento.com® è un marchio registrato -
©Tutti i diritti riservati


Servizi di fruizione culturale
Contatta il webmaster
belsalentoweb@libero.it 


Scrivi a BelSalento.com


by
GIOVECOM



Editoria in belsalento.com


Progetto grafico e web design
Giovanni Greco
Copyright © 1998-2006 by GIOVECOM



All
Rights Reserved. | Tutti i diritti sono riservati.
Tutti i marchi citati appartengono alle aziende proprietarie.
Bel Salento non è collegato ai siti internet recensiti e non è responsabile del loro contenuto.



Arte Storia Cultura Comuni Archeologia Tradizioni Foto
             
             

 
.com


... in continuo aggiornamento ...

Impostare la Risoluzione Video a 1024x768. Set Video Resolution to 1024x768

Tutti i marchi citati appartengono alle aziende proprietarie.
Bel Salento non è collegato ai siti internet recensiti e non è responsabile del loro contenuto.
 E' VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE DEGLI ARTICOLI SENZA PERMESSO DELLA REDAZIONE.