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SALENTO
dalla Preistoria all'Ottocento
STORIA del SALENTO dal
Neolitico all'800,
Dolmen,
Menhir,
NEOLITICO, La
grotta del Cavallo,
La grotta di
Serra la Cicora,
La
grotta dei Cervi di Porto Badisco, PALEOLITICO
Le
Veneri di Parabita,
La Mappa di Soleto,
Fenici,
Micenei,
Japigi,
Messapi,
Romani,
Rudiae,
Appia Traiana,
Bizantini,
Basiliani,
Saraceni,
Normanni,
Svevi,
Angioini,
Aragonesi,
Spagnoli,
Lecce e Barocco,
Borbone,
Savoia
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SPAGNOLI |
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Il
Rinascimento
Nel 1504 col trattato di Lione gli Spagnoli prendono possesso del Regno di
Napoli e quindi della città di Lecce, che rimarrà sotto il loro dominio per ben due secoli.
In seguito ad una contesa con i
Francesi, nel 1530 circa la Puglia passò sotto
il dominio degli Spagnoli, che provvidero a fortificare le
coste contro le scorrerie Turche, causa di
spoleazioni auree dai santuari religiosi.
Furono costruite torri di avvistamento,
castelli, porti. Carlo V dispose nuove mura ed un castello.
Le
torri costiere presero il nome di
"torri di Carlo V". Con il dominio Spagnolo ha inizio una rinascita culturale in cui l'aristocrazia ed il clero favorirono la costruzione di
chiese e palazzi, simbolo del nuovo potere.
Con Carlo V ha inizio una grande e fertile stagione culturale che approda al
Barocco leccese, alla costruzione di un teatro (1758) e ad una Università.
Vedi la Cattedrale, il Campanile, le chiese del Gesù, S. Irene, S. Croce.
Gli Spagnoli, faranno della città di
Lecce il baluardo più avanzato contro l'Oriente. Il sistema difensivo del Salento, sarà interamente affidato alle Torri di avvistamento e al castello della
città, costruito fra il 1540 e il 1550.
A questo fiorire nell'arte si affianca un periodo di
brigantaggio, malcontento popolare e peste bubbonica. |
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A cura del dott.
Giovanni Greco

... in continuo
aggiornamento ... |
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