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SALENTO
dalla Preistoria all'Ottocento
STORIA del SALENTO dal
Neolitico all'800,
Dolmen,
Menhir,
NEOLITICO, La
grotta del Cavallo,
La grotta di
Serra la Cicora,
La
grotta dei Cervi di Porto Badisco, PALEOLITICO
Le
Veneri di Parabita,
La Mappa di Soleto,
Fenici,
Micenei,
Japigi,
Messapi,
Romani,
Rudiae,
Appia Traiana,
Bizantini,
Basiliani,
Saraceni,
Normanni,
Svevi,
Angioini,
Aragonesi,
Spagnoli,
Lecce e Barocco,
Borbone,
Savoia
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SARACENI |
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Nel X sec. sono
state numerose le invasioni dei Saraceni lungo le coste
Francesi, Africane, fino alla Penisola Italiana e Pugliese.
Le loro incursioni erano indubbiamente
temute dalle popolazioni dell'area del Mediterraneo.
Nel IX sec. nell'anno 838 d.C. i Saraceni di fede mussulmana, provenienti dall'Africa settentrionale sbarcarono in Puglia per proseguire la loro avanzata in Sicilia. Il popolo di Puglia verrà saccheggiato dai
Longobardi di stirpe
germanica e fede cristiana, dai
Bizantini di stirpe greca e dalla furia
dei Saraceni di fede mussulmana.
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Cadono le città di Brindisi e Taranto. Bari e altre città
costiere diventano i centri più reattivi agli attacchi, perchè trovano il coraggio di ribellarsi al nemico e dove trovano riparo i fuggiaschi dalle
piraterie dei saraceni.
Il barese Melo, rifugiatosi in germania, diverrà vassallo di Enrico II di Sassonia (1002-1024). La sua storia è da quel momento legata alle vicende dei
Normanni, la cui marcia di liberazione è benedetta da papa Benedetto VIII (1012-1024).
Nell'epoca medievale i cristiani chiamavano i musulmani con
il termine: "Saraceni"
e le coste del Mediterraneo furono
disseminate di torri e castelli, proprio per avvistare da
lontano le navi corsare e dare l'allarme.
A cura del dott.
Giovanni Greco

... in continuo
aggiornamento ... |
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