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Sandro Greco nasce a San Pietro Vernotico (Brindisi), il 14.1.1928. Conseguita
la maturità scientifica a Lecce, si iscrive alla Facoltà di chimica.
Laureatosi in Farmacia e durante il corso di studi in Farmacia
segue per due anni i corsi liberi di matematica. Dal 1957 al 1963
svolge l'attività di collaboratore scientifico per alcune "Case
Farmaceutiche".
Dal 1963 al 1993 insegna chimica nella scuola secondaria di Brindisi e
poi a Lecce. Dopo un'esperienza figurativa dal 1948 al 1966 (tema
preferito: il circo) lo studio dell'entropia lo porta a nuove visioni
dell' arte e con la Mostra "Arte e scienza" del 1967 (Gall.
Mediterranean, Brindisi) si avvicina all'arte povera, e all'arte
concettuale con
"I fiori di carta"
ed "I rapporti prossemici" tendenti ad evidenziare i connotati
psicologici dello spazio e del tempo. Ricorre spesso ai concetti della
chimica, della matematica e della termodinamica per chiarire meglio il
contenuto del suo pensiero. E cura la formulazione scientifica del
colore che avviene mescolando ossidi, smalti, ingobbi, sali inorganici
come solfuro di cadmio, fosfato di cobalto o permanganato di potassio.
L'artista vive e lavora a Salice Salentino (Lecce). |

Nel Calendario: "Libertà";
... Su le corone dei re
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L'occasione per ripercorrere i momenti principali
della sua attività ci è fornita dalla mostra antologica
Il gioco e l'arte, allestita nelle sale della
Fondazione Memmo, a Lecce, dal 5
settembre al 10 ottobre 1999. L'esposizione, assai ampia e articolata,
comprendeva un centinaio di opere, realizzate in un arco di tempo di
quasi mezzo secolo, oltre a un folto gruppo di "oggetti" estetici e
alle pubblicazioni dell'artista, tra le quali ricordiamo:
Informazioni estetiche 1968 - 1973 (1974), L'arte è...
(1997), Il tempo, i pensieri e i ricordi (1997), Calendario
1998, Dialogo tra un artista una farfalla e una testugine,
con una introduzione di Gillo Dorfles (1999) ...
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