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SALENTO
dalla Preistoria all'Ottocento
STORIA del SALENTO dal
Neolitico all'800,
Dolmen,
Menhir,
NEOLITICO, La
grotta del Cavallo,
La grotta di
Serra la Cicora,
La
grotta dei Cervi di Porto Badisco, PALEOLITICO
Le
Veneri di Parabita,
La Mappa di Soleto,
Fenici,
Micenei,
Japigi,
Messapi,
Romani,
Rudiae,
Appia Traiana,
Bizantini,
Basiliani,
Saraceni,
Normanni,
Svevi,
Angioini,
Aragonesi,
Spagnoli,
Lecce e Barocco,
Borbone,
Savoia
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NORMANNI |
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TANCREDI,Villa Comunale di Lecce, Opera
del
Maccagnani
eseguita negli anni '80 dell'Ottocento |
Nella lotta fra l'impero d'Oriente e d'Occidente, attorno alla
seconda metà del Mille,
si inserì l'elemento normanno, il quale sconfisse i
Bizantini. Molte città pugliesi accolsero i conti normanni come liberatori. I
Normanni divennero detentori del potere politico, economico e culturale, finendo per assimilare gli usi e i costumi degli elementi locali pugliesi che avevano a loro volta assimilato la civiltà bizantina.
L'insediamento dei Normanni in Puglia ha comportato una stagione di grande vitalità culturale
: grande sviluppo artistico, impegno giuridico, ristrutturazione e allargamento della cinta muraria, edificazione della cattedrale e dei complessi monastici di S. Maria degli Agostiniani, di S.Giovanni Evangelista, dei SS.Niccolò e Cataldo a Lecce.
Venne
diffusa la cultura romanica. La dinastia normanna
termina con Tancredi di Lecce, a cui seguì Federico II di
Svevia. |
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TANCREDI
1135-20 -
1194

visita il
Parco Letterario
(virtuale) di belsalento.com |
Fu Conte di
Lecce (1149-1154 e 1169-1194), Re di Sicilia
(1189-1194), della dinastia dei Normanni, famiglia
d'Altavilla. A
Tancredi,
conte di Lecce, re delle Due Sicilie, si deve la
commissione nel 1180 della chiesa dei Santi
Niccolò e Cataldo, una delle
eloquenti testimonianze, fra le altre, della presenza Normanna
nel Salento; citiamo alcuni casi esemplari: il
bellissimo
complesso
abbazia di Santa Maria di Cerrate a 5 chilometri da Squinzano (Le), la chiesa dei
Santissimi Niccolò e Cataldo a Lecce; e ad A
Otranto, da visitare, la cattedrale di Otranto.
Tancredi, fu l'ultimo re normanno, salì al trono nel
1194, governò il Salento. Durante il suo regno
furono costruiti palazzi e monumenti in Lecce come la
chiesa dei
SS. Nicolò e
Cataldo, sita nei pressi dell'attuale
cimitero. |
Tancredi di Lecce, re di Sicilia
Alla morte senza eredi, nel 1189, di re Guglielmo
II, un forte partito locale oppone alla successione di
Enrico VI, figlio del Barbarossa, quella di Tancredi
conte di Lecce, figlio illegittimo di un figlio
di Ruggero II, che viene eletto re di Sicilia e
riconosciuto da papa Clemente III. Nei pochissimi anni
di regno, egli tenta di opporsi alle pretese dinastiche
di Enrico VI, che rivendica il regno di Sicilia a nome
della moglie Costanza, figlia di Ruggero II. Muore nel
1194. Enrico conquista il regno e spedisce in Germania
il figlio di Tancredi, Guglielmo (III).
da:
http://www.mondes-normands
La continuità di Lecce si colloca nel periodo medievale, quando la città,
dopo essere stata luogo di dispute fra bizantini, longobardi
e arabi, nel 1035 passò al
dominio Normanno del ramo d'Altavilla. Sotto il
loro dominio vennero erette le più splendide chiese e
cattedrali del romanico pugliese.
La
cattedrale di
Otranto è tra le più grandi della Puglia,
ha una pianta benedettina a tre navate terminanti in tre
absidi, in una delle quali sono conservate le ossa degli 800
martiri di Otranto. Gli 800 martiri di Otranto sono stati
Beatificati dalla Chiesa Cattolica, come simbolo di fedelta'
estrema all'insegnamento del Vangelo. Papa Giovanni Paolo II
in omaggio al sacrificio idruntino del 1480, in occasione
del cinquecentesimo anniversario dalla strage ha visitato
Otranto. Famosa la cripta con oltre 40 colonne di
spoglio e il mosaico pavimentale ... realizzato tra il 1163
e il 1165 dal prete Pantaleone, un grande trionfo e
celebrazione di miti e leggende Medioevali...
A cura del dott.
Giovanni Greco

... in continuo
aggiornamento ... |
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