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Storia del Salento

NORMANNI


TANCREDI,Villa Comunale di Lecce, Opera del Maccagnani eseguita negli anni '80 dell'Ottocento

Nella lotta fra l'impero d'Oriente e d'Occidente, attorno alla seconda metà del Mille, si inserì l'elemento normanno, il quale sconfisse i Bizantini. Molte città pugliesi accolsero i conti normanni come liberatori. I Normanni divennero detentori del potere politico, economico e culturale, finendo per assimilare gli usi e i costumi degli elementi locali pugliesi che avevano a loro volta assimilato la civiltà bizantina.
 L'insediamento dei Normanni in Puglia ha comportato una stagione di grande vitalità culturale
: grande sviluppo artistico, impegno giuridico, ristrutturazione e allargamento della cinta muraria, edificazione della cattedrale e dei complessi monastici di S. Maria degli Agostiniani, di S.Giovanni Evangelista, dei SS.Niccolò e Cataldo a Lecce. Venne
diffusa la cultura romanica. La dinastia normanna termina con Tancredi di Lecce, a cui seguì Federico II di Svevia.

TANCREDI
1135-20 -
1194

visita il Parco Letterario
(virtuale) di belsalento.com

Fu Conte di Lecce (1149-1154 e 1169-1194), Re di Sicilia (1189-1194), della dinastia dei Normanni, famiglia d'Altavilla.

A Tancredi, conte di Lecce, re delle Due Sicilie, si deve la commissione nel 1180 della chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, una delle eloquenti testimonianze, fra le altre, della presenza Normanna nel Salento; citiamo alcuni casi esemplari:  il bellissimo complesso abbazia di Santa Maria di Cerrate a 5 chilometri da Squinzano (Le), la chiesa dei Santissimi Niccolò e Cataldo a Lecce; e ad A Otranto, da visitare, la cattedrale di Otranto.

Tancredi, fu l'ultimo re normanno, salì al trono nel 1194, governò il Salento. Durante il suo regno furono costruiti palazzi e monumenti in Lecce come la chiesa dei SS. Nicolò e Cataldo, sita nei pressi dell'attuale cimitero.

Tancredi di Lecce, re di Sicilia

Alla morte senza eredi, nel 1189, di re Guglielmo II, un forte partito locale oppone alla successione di Enrico VI, figlio del Barbarossa, quella di Tancredi conte di Lecce, figlio illegittimo di un figlio di Ruggero II, che viene eletto re di Sicilia e riconosciuto da papa Clemente III. Nei pochissimi anni di regno, egli tenta di opporsi alle pretese dinastiche di Enrico VI, che rivendica il regno di Sicilia a nome della moglie Costanza, figlia di Ruggero II. Muore nel 1194. Enrico conquista il regno e spedisce in Germania il figlio di Tancredi, Guglielmo (III).

da:    http://www.mondes-normands

La continuità di Lecce si colloca nel periodo medievale, quando la città, dopo essere stata luogo di dispute fra bizantini, longobardi e arabi, nel 1035 passò al dominio Normanno del ramo d'Altavilla. Sotto il loro dominio vennero erette le più splendide chiese e cattedrali del romanico pugliese.

La cattedrale di Otranto è tra le più grandi della Puglia, ha una pianta benedettina a tre navate terminanti in tre absidi, in una delle quali sono conservate le ossa degli 800 martiri di Otranto. Gli 800 martiri di Otranto sono stati Beatificati dalla Chiesa Cattolica, come simbolo di fedelta' estrema all'insegnamento del Vangelo. Papa Giovanni Paolo II in omaggio al sacrificio idruntino del 1480, in occasione del cinquecentesimo anniversario dalla strage ha visitato Otranto. Famosa la  cripta con oltre 40 colonne di spoglio e il mosaico pavimentale ... realizzato tra il 1163 e il 1165 dal prete Pantaleone, un grande trionfo e celebrazione di miti e leggende Medioevali...

 

A cura del dott. Giovanni Greco



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