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SALENTO
dalla Preistoria all'Ottocento
STORIA del SALENTO dal
Neolitico all'800,
Dolmen,
Menhir,
NEOLITICO, La
grotta del Cavallo,
La grotta di
Serra la Cicora,
La
grotta dei Cervi di Porto Badisco, PALEOLITICO
Le
Veneri di Parabita,
La Mappa di Soleto,
Fenici,
Micenei,
Japigi,
Messapi,
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Appia Traiana,
Bizantini,
Basiliani,
Saraceni,
Normanni,
Svevi,
Angioini,
Aragonesi,
Spagnoli,
Lecce e Barocco,
Borbone,
Savoia
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MICENEI |
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maschera di Agamennone |
In seguito al
declino di Creta, in Grecia nel Peloponneso sorgeva la
civiltà preistorica che sarebbe stata chiamata micenea o
egea.
Tre grandi periodi:
1. Miceneo antico: dal 1580 a.C. al 1400 a.C.
2. Miceneo medio: dal 1400 a.C. al 1200 a.C.
3. Miceneo tardo: dal 1200 a.C. al 1100 a.C.
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La civiltà
micenea non si riferiva a uno Stato unitario, ma a vari
centri urbani con caratteristiche sociali, culturali ed
economiche comuni e con realtà politiche indipendenti e
spesso in conflitto tra loro. Conoscevano la scrittura.
Molteplici furono le lotte per i commerci, per reperire
metalli, dirette in Spagna,
nel continente europeo,
in Oriente. Le
ceramiche micenee ritrovate anche in
Italia meridionale,
dove i mercanti micenei fondarono basi commerciali. Il
loro declino avvenne attorno al 1100 a.C. (inizio
del Medioevo ellenico).
L'arte minoico-micena.era ispirata alla guerra.
Famosa la: "maschera di Agamennone".
La regione dell'odierna Puglia ebbe sin dall'età micenea rapporti con la penisola balcanica e in particolare con le regioni illiriche per la sua posizione geografica
favorevole ai contatti con i popoli dell'Adriatico. I Micenei si svilupparono nella
tarda età del Bronzo nella Grecia continentale. La penetrazione micenea si diffuse
lungo il mediterraneo su tutte le coste pugliesi e la Sicilia, alla ricerca di metalli
(stagno ed ambra).
Nel corso del 1100 a.C. i popoli semibarbari dell'area danubiana e le invasioni
doriche, distrussero la civiltà micenea.
I Micenei erano
politeisti e veneravano principalmente dodici dei che
rimasero le divinità maggiori della religione greca: Zeus,
padre degli dei e degli uomini; Era moglie di Zeus e
regina degli dei; Poseidone, dio del mare; Atena,
dea della sapienza; Ercole, dio messaggero degli dei;
Ares, dio della guerra; Apollo, dio del sole;
Afrodite, dea dell'amore; Estia, dea del
focolare domestico; Demetra, dea della terra;
Artemide, dea della caccia; Efesto, dio del
fuoco. Al di sopra di loro incombeva il fato, un destino
ignoto ed inevitabile a cui tutti dovevano sottostare.
Nella penisola salentina molti sono i ritrovamenti archeologici a Porto Cesareo
(Lecce), a Punta delle Terrare a Torre Santa Sabina (Brindisi) a Scoglio del Tonno
(Taranto), a Scolastica (Bari), a Grotta Manacore (Gargano) e a Coppa Nevigata
(Foggia). Nell'XI secolo a.C., nel periodo del ferro, la Puglia subisce una invasione
illirica. Prevale l'economia agricola rispetto a quella pastorale. La ceramica assume la
forma protogeometrica japigea, sostituendo quella micenea e sub-micenea.
A cura del dott.
Giovanni Greco

... in continuo
aggiornamento ... |
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