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SALENTO
dalla Preistoria all'Ottocento
STORIA del SALENTO dal
Neolitico all'800,
Dolmen,
Menhir,
NEOLITICO, La
grotta del Cavallo,
La grotta di
Serra la Cicora,
La
grotta dei Cervi di Porto Badisco, PALEOLITICO
Le
Veneri di Parabita,
La Mappa di Soleto,
Fenici,
Micenei,
Japigi,
Messapi,
Romani,
Rudiae,
Appia Traiana,
Bizantini,
Basiliani,
Saraceni,
Normanni,
Svevi,
Angioini,
Aragonesi,
Spagnoli,
Lecce e Barocco,
Borbone,
Savoia
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BAROCCO LECCESE |
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La Basilica di Santa Croce (Lecce, via Umberto I) dei padri Celestini rappresenta la massima espressione del
barocco leccese e salentino, ed uno fra i più splendidi tesori dell'arte barocca in pietra leccese.
La facciata meravigliosamente decorata conserva elementi romanici che si integrano con quelli barocchi, mentre l'interno è armonico e luminoso. Il fastoso prospetto risalta nello stupendo rosone centrale. L'interno della Basilica ha preziose decorazioni negli altari, realizzati a partire dal 1549 a cavallo fra i due secoli barocchi, lungo l'arco di 146 anni.
Adiacente alla Basilica di S.Croce c'è il Palazzo del Governo, la sede della Provincia (ex convento dei padri Celestini). Numerosissimi sono le chiese e i palazzi barocchi in "pietra leccese". L'intera città di Lecce sembra modellata nella pietra locale: "la pietra leccese",
come nella foto.
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STORIA DI LECCE
L'attuale Lecce
non occupa la stessa area dell'antica città, ed è forse l'erede
della Japigia Sibar (lupo selvaggio), come scrive
Pausania (VI,19,9), fondata da Malemnio, discendente di Minosse,
che la chiamò appunto Sibar perché sul posto fu trovato un lupo
(donde anche il nome di Lupia). In seguito nella città di Lupiae,
agli antichi coloni
Japigi, si aggiunsero i
Messapi, che la
fortificarono con solide mura e la fornirono di un castello
(l'attuale castello che nel 1500 sarà poi denominato: Castello
di
Carlo V).
Il carattere 'tarentino' delle espressioni artistiche messapiche
è presente nell'ipogeo di palazzo Palmieri a Lecce. La
produzione di vini e cereali del Salento hanno posto questa
terra come fondamentale emporio del traffico di merci col vicino
Oriente. Dopo la crisi dell'impero romano Lecce e il Salento
conobbero un periodo di decadenza, per risollevarsi pienamente
sotto la dominazione
Normanna, Sveva,
Angioina, della casa dei Brienne, di quella degli Enghien, dal
l500 al 1700 degli Spagnoli, che faranno della città il baluardo
più avanzato contro l'Oriente.
Con
Carlo V, la città conobbe un
periodo di splendore culturale, architettonico e urbanistico Il
sistema difensivo del Salento, è interamente affidato alle
Torri di avvistamento e al Castello di Lecce, costruito fra
il 1540 e il 1550.
A cura del dott.
Giovanni Greco

... in continuo
aggiornamento ... |
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