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Acille Starace durante un comizio
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Achille Starace
Sannicola
(Lecce) 18 agosto 1889 - Milano 29 aprile 1945
Nato da una famiglia nobile, si avviò
alla carriera militare. Divenne Ufficiale dei Bersaglieri durante la
Prima Guerra Mondiale, ed ottenne due croci al valor militare, oltre a
numerosi riconoscimenti anche dall'esercito francese. Si sposò a
Gallipoli. Sul comando di Mussolini, Starace fondò il Fascio di Trento
nel 1920, poi fu vicesegretario del Partito Nazionale Fascista nel 1921,
ispettore per la Sicilia nel 1922 e deputato nel 1924.Nel 1935 partecipò
come volontario alla guerra d'Etiopia, da cui pubblicò il libro "La
marcia su Gondar".Presidente
del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, dal 1933 al 1939. Dal 1931 al
1939 fu segretario nazionale del partito fascista.
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Con l'emanazione delle leggi razziali
del 1938, Starace si mostrò profondamente antisemita, tra il
1939 e
il 1941 diresse la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (o MVSN),
si dichiarò favorevole all'alleanza tra la Germania di
Adolf Hitler
e l'Italia e d'accordo con l'entrata di quest'ultima nella Seconda
Guerra Mondiale. L'inizio della guerra lo trovò in cerca di un fronte
sul quale combattere, essendo stato relegato in inerti mansioni da
"imboscato" dal suo antico corpo dei Bersaglieri; in divisa da Miliziano
andò allora per suo conto a combattere sul fronte albanese, dove nel
1941 fu ferito. Il rimpatrio coincise con le dimissioni dalle cariche,
comunicategli da Mussolini per lettera.
A cura del dott.
Giovanni Greco
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Ogni terra produce i suoi frutti
e ogni frutto il suo seme
... in continuo
aggiornamento ...
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